BLUXM / La profondità delle figure piane / 12/09/19 > 10/10/19

LA PROFONDITÀ DELLE FIGURE PIANE

12.09.2019 > 10.10.2019

A cura di Guillaume Pacetti
Vernissage: venerdì 12 SETTEMBRE 2019 dalle 19.00

CUBO Gallery via La Spezia 90, Parma

Ingresso libero

In collaborazione con:

CUBO presenta

LA PROFONDITÀ DELLE FIGURE PIANE
Una mostra di BLUXM

In mostra geometrie, equilibri ed emozioni.
Un viaggio nell’arte dove lo spettatore diventa protagonista.

Bluxm-foto
MASSIMO BLU PELLERANI MAGNI

Massimo Blu Pellerani Magni, in arte Bluxm, nasce a Carrara (MS) nel 1989 e successivamente si trasferisce a Parma, dove nel 2010 ottiene il Diploma di “Maestro d’arte” (presso il Liceo Statale P.Toschi), città in cui tutt’oggi vive e lavora.
Inizia il suo percorso come grafico-illustratore approdando successivamente al campo artistico dove sperimenta varie tecniche di pittura e sviluppa la propria ricerca personale.
Le prime ispirazioni risalgono all’adolescenza quando, durante gli studi artistici, si accorge che il disegno è “semplicemente” un insieme di linee condivise capaci di dare forma e sostanza ad un’immagine oggettivamente riconoscibile.
Grazie allo studio attento degli scritti di Platone, Pitagora, Galileo, che sottolinearono il rapporto tra la matematica ed il nostro mondo, Bluxm fa un salto in avanti: estrapola i concetti di questi grandi maestri esprimendoli sotto forma artistica a partire dalle geometrie che compongono l’essenza stessa del disegno figurativo. Concetti che confluiscono nelle sue idee e lo conducono alla ricerca del connubio tra geometria ed emozionalità pittorica. Il fine era ed è quello di valorizzare la bellezza delle forme.
Nell’estetica di Bluxm le geometrie, il colore e la materia diventano un’immagine codificata dal nostro cervello tramite un processo di riduzione della figura nei suoi elementi geometrici primari, in grado di fare leva sulla capacità innata dell’uomo di riconoscere forme familiari nelle strutture che lo circondano.
Forme e colori vengono fuse in insiemi apparentemente bidimensionali capaci di ricreare l’illusione di un corpo solido e tridimensionale che andando verso lo spettatore lo chiama ad
interpretare l’immagine in modo attivo lasciandosi trasportare dalle sensazioni.

L’opera crea così un ponte comunicativo con lo spettatore che si vede inconsciamente costretto a sollecitare ricordi ed emozioni necessari per il completamento dell’opera stessa.
La serie “Spazio / Tempo” (2017) si basa principalmente sugli scritti Pitagorici dove il Tetraktys (numero triangolare), considerato numero perfetto, rappresenta un triangolo la cui base è formata da quattro punti (10 in totale) composto dalla somma dei primi 4 numeri
(1+2+3+4=10). È la combinazione perfetta delle quattro specie di enti geometrici: il punto, la linea, la superficie, il solido.

Per queste ragioni, la Tetraktys aveva un carattere sacro e rappresentava il modello teorico della visione pitagorica dell’universo, cioè un mondo non dominato dal Kaos delle forze oscure, ma da rapporti numerici, armonia. Per questo motivo Bluxm ho sintetizzato la figura umana utilizzando il triangolo come vincolo espressivo.