La potenza è nulla senza il controllo

ARTI E MESTIERI

LA POTENZA
È NULLA
SENZA IL
CONTROLLO

testo: Giorgia Chicarella
collage: Rocío Fernández Lorca

Presa in prestito da una nota pubblicità, questa espressione sposa alla perfezione lo spirito delle arti marziali. Distanti anni luce dal concetto di sport “furente”, elegantemente attigue alla disciplina della bellezza e ai valori che più profondamente contraddistinguono l’essere umano – rispetto, fiducia e rettitudine-, queste sono arti che permettono di “Canalizzare le energie e raggiungere l’io più profondo”. Luca Mossini, fondatore di Shin Ki Tai, mentre ne parla respira a pieni polmoni lo spazio e il linguaggio che tre anni fa ha portato all’interno del CUBO. Nessuna location poteva essere più azzeccata vista la matrice che unisce contenuto e contenente: la libertà dell’equilibrio, non come imposizione, bensì come scelta. “E’ un modo di essere prima che un’attività fisica: ti permette di esperire il corpo in modo armonico, di nutrirlo in modo sano, educandolo all’ascolto”. Luca mentre lo dichiara, lo vive. In altre parole, significa esserci e saperlo, dai polsi alle caviglie, passando per polmoni, cuore e mente. Sembra banale, ma non lo è. Quando si inizia nulla è lasciato al caso: è tutto lì, su quel legno lucente, levigato e compatto dove si tocca la magnificenza di ogni posizione, dove ogni goccia di sudore e fremito di muscoli ha senso. Quando il piede tocca il suono e le mani si congiungono nel REI, il saluto di inchino e di ringraziamento, si entra nel regno della consapevolezza di sé e dell’altro.
Nata dalla passione di Luca Mossini per il Karate, Shin Ki Tai è un’associazione sportiva dilettantistica che promuove, dall’infanzia fino all’età adulta, la pratica delle arti marziali attingendo direttamente alla tradizione degli antichi dojo orientali.
I tre elementi che caratterizzano e conferiscono senso al nome stesso mostrano l’interazione che è alle fondamenta di questo luogo: lo spirito (Shin), la mente (Ki) e il corpo (Tai).
“Le attività principali che svolgiamo sono Karate, Aikido, Capoeira, Battojutsu e Taekwondo – racconta Luca -. I corsi sono aperti a tutti, da semplici appassionati ad agonisti, dai bambini

agli anziani, perché uno dei pregi delle arti marziali è la capacità di coinvolgere persone di tutte le età in un percorso finalizzato non solo a padroneggiare i movimenti del corpo e migliorare la propria agilità, ma anche a conoscere sé stessi e gli altri in un clima di rispetto reciproco”.

Il dojo si trova al secondo piano di uno dei tre edifici del CUBO al quale si accede dal cortile interno munito di parcheggio. Al primo piano si lasciano le scarpe, o si indossano i calzari, in segno di rispetto del luogo. Io l’ho fatto e mi è piaciuto molto.

A sinistra della reception la ricostruzione di un Torii, tradizionale portale d’accesso a un’area sacra, accoglie i praticanti in un ambiente luminoso, tra ampie vetrate, travi marrone scuro e carta di riso, impreziosito dalle immagini dei fondatori delle arti e kanji.

“Crediamo fermamente nei valori che i principi di queste discipline trasmettono: la perseveranza, l’attenzione, la pazienza e l’autocontrollo, ma anche la misura rispetto alle proprie possibilità così come la crescita, grazie all’impegno, delle proprie potenzialità. Sono tutti ingredienti decisivi, soprattutto in questo momento storico che ci impone di andare alla massima velocità al di là di ogni pratica riflessiva. Insegnamenti utili anche e soprattutto per bambini e adolescenti, ancor di più per i genitori – specifica ironico Luca -: una forma di difesa contro i grandi mali della nostra epoca, indifferenza ed egoismo, che sfociano spesso nel fenomeno del bullismo, ma anche contro l’incapacità di concentrarsi e di dedicarsi con attenzione, guidati da un obiettivo comune elevato, che caratterizza molti giovani. Per questo realizziamo campi estivi e collaboriamo con le scuole nel corso dell’anno con attività ad hoc”. Il centro, che mette a disposizione anche corsi di Tacfit, Pilates, Difesa personale, Functional Training, Personal training e trattamenti Shiatsu, è un vocabolario di gesti e parole che afferiscono direttamente all’umano.

LUCA MOSSINI

Nato a Parma nel 1969, ha iniziato la pratica del karate nel 1991 nella palestra Sakurakan nel quartiere Oltretorrente. Si è avvicinato a questa arte marziale casualmente per poi appassionarsi e dedicarsi completamente a essa. Ha acquisito il grado di cintura nera dan nel 1994 e nello stesso anno ha superato la selezione per far parte della squadra agonistica dellEmiliaRomagna. Per migliorare le sue capacità, ha iniziato a frequentare i maestri di Reggio Emilia, quindi ha partecipato a gare regionali e nazionali, individuali e a squadre ottenendo ottimi piazzamenti. Ha sempre praticato Karate partecipando a stage e corsi promossi dalla Federazione del Karate tradizionale Fikta. L’8 dicembre 2017 ha sostenuto lesame per il dan con il Maestro Hiroshi Shirai e successivamente è arrivata la qualifica ufficiale di Maestro Fikta, che va ad aggiungersi a quella di arbitro nazionale della Federazione. Nel 2019 è stato insignito del titolo onorifico di Shihan, attribuito ai maestri di lunga esperienza e di livello più alto.