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ART IS CALLING / GIULIA MELIS

ART IS CALLING / GIULIA MELIS

27.07.2020

A cura di CUBO, POIS, L’ABC
Inaugurazione: giovedì 7  maggio 2020

CUBO Gallery via La Spezia 90, Parma

Lunedi 27 luglio

In diretta su https://www.facebook.com/cuboparma

In collaborazione con:

ART IS CALLING

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

In questo periodo di grandi cambiamenti, sentiamo la necessità di trasformarci un po’ anche noi.
Abbiamo pensato ad un modo in cui poter continuare a proporre qualcosa di nuovo e stimolante.
Ad un’arte più virtuale, per evitare che il momento ci costringa a rinunciare alla creatività che, da sempre, fa parte di CUBO.
Così, partirà a breve un nuovo progetto in collaborazione con L’ABC
Ogni settimana presenteremo due dei loro artisti che ci parleranno delle proprie visioni, ci illustreranno le loro opere o le loro tecniche.

 

PROGETTO : “RI-CONOSCERSI”

Il teatro Kabuki ci ha insegnato quanto sia fondamentale l’intercambiabilità delle percezioni dei sensi, vibrazioni di luce percepite come suoni e fremiti d’aria impressi nell’iride;

la Terra evidenzia ogni giorno quanto equilibrio sia necessario per ottenere la vita e soprattutto per mantenerla;

l’arte nei momenti più estremi dell’esistenza si rende disponibile alle anime erranti.

Tra le distrazioni viviamo ancorati a pensieri inerti, statici che ci danno sicurezza mentre avanza la necessità del cambiamento, che sia una danza o una fuga.

La sensazione di trovarsi in mezzo al mare senza sapere da dove né come si è arrivati lì, mentre le onde attorno rendono qualsiasi punto di riferimento irriconoscibile e in continuo movimento è “Ri-Conoscersi”.

E’ un progetto generato dal cambiamento improvviso, incombente, e dallo smarrimento lasciato al suo passaggio, dopo aver annebbiato la vista, cancellato i sentieri tracciati. Ma ancor di più dallo svelare nuovi punti di vista, interni ed esterni, nuovi punti di riferimento o vecchi che ci appaiono ora in forme diverse.

Così, le mie foto avevano forme definite e una loro vita originaria, precedente ma dopo aver perso di vista ciò che rappresentavano, con materiali nuovi e i loro atipici utilizzi – cuciture, componenti acide, plastica, fuoco, – ho innescato nuove interazioni e sintonie, mantenendone viva l’essenza.

Da una momentanea distruzione può nascere novità, ma per viverla è necessario saper ri-conoscere.

 

Diretta alle ore 18:00 su https://www.facebook.com/cuboparma

FOTO ARTISTA
GIULIA MELIS

Julia odia la “g” e l’odio, le pareti bianche, i punti di domanda, la precisione e le occhiate sulla pelle rapidamente inflitte. Ama l’isola da cui proviene ma anche fuggire via, o forse semplicemente rifiuta la staticità.

Cambiare spazi, rullini, pelle, strade rende quelle pareti improvvisamente interessanti, riportandola in possesso di lucidità, libertà.

Così il superfluo, ciò che opprime e la nebbia che smarrisce sono lavati via per fare luce su ciò che realmente vive, finché le pareti tornano bianche e tutto ha ciclicamente inizio e fine.

Julia scatta fotografie per prolungare i momenti, non per il semplice ricordare ma per dissetarsi di istanti all’apparenza casuali che le danno vita, perché sa che le sensazioni momentanee non bastano.

LE MOSTRE DI CUBO