Collage Therapy / _Mc_Dauphin
15.03
.2026
> 25.03
.2026
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GALLERIA BIANCA
via La Spezia 90, Parma - Da lunedì a sabato dalle 10 alle 19
- altre visite su appuntamento, scrivi a: cubogallery@gmail.com
- Ingresso libero
Per la mostra inaugurata il 15 matzo 2026 presso la Galleria Bianca al CUBO, “Collage Therapy”, Mc Dauphin presenta una nuova serie di collage handmade di matrice dadaista, in cui il ruolo del caso diventa essenziale per incrinare le strutture della razionalità e aprire spazi inattesi di senso.
Attraverso queste opere, l’artista costruisce una narrazione interiore che si avvicina all’immaginario collettivo senza mai esporsi completamente, mantenendo una sottile distanza protettiva. Il processo creativo si fonda su un’improvvisazione continua delle relazioni tra i frammenti, richiamando dinamiche proprie del teatro: come la maschera consente all’attore di esprimere aspetti nascosti della propria identità, così il collage diventa uno strumento per rivelare e al tempo stesso velare.
Dal punto di vista psicologico, ogni fase del lavoro – dalla selezione delle immagini alla loro destrutturazione, fino alla ricomposizione in nuovi scenari – si configura come un esercizio aperto, capace di generare infinite possibilità narrative. Le composizioni si offrono come metafore fluide di stati emotivi e situazioni esistenziali, mai definitive.
Nella loro natura frammentaria, i collage delineano un percorso interpretativo plurale. Il processo è intrinsecamente decostruttivo e attiva una doppia lettura: da un lato il frammento conserva tracce del proprio contesto originario, dall’altro si ridefinisce all’interno di un nuovo sistema di relazioni. Il significato non risiede nell’opera come oggetto concluso, ma emerge nella rete di associazioni che si crea tra le immagini e l’inconscio dell’osservatore.
Spesso considerata una pratica “senza teoria”, questa modalità operativa resiste proprio per la sua natura immediata e accessibile, configurandosi come una tecnica democratica, aperta a chiunque. Collage Therapy si presenta così come un processo di ricerca visiva e mentale: un continuo assemblaggio di visioni e pensieri, libero da aspettative di comprensione univoca, in cui l’atto del creare diventa già, di per sé, un gesto
_Mc_Dauphin_
Laurea in psicologia, diploma di maestro d’arte e maturità artistica. Appassionata di arti visive da sempre, vive un periodo di interesse per la pittura, la grafica e la fotografia di strada e concettuale tra il 2006 e il 2014, partecipando a collettive e personali. Ritorna alla tecnica ludica del collage, grazie al Maestro grafico e stampatore Nicola Arnoldo Manfredi. Si ispira ai collagisti del dadaismo berlinese, con una particolare attenzione all’artista Hannah Hoch. Utilizza Il Collage come una lingua meticcia, un idioma personale, visionario e simbolista che sfrutta la forza di significati condivisi per comporre nuovi sensi, attraverso quei meccanismi retorici che costituiscono il patrimonio della poesia e del linguaggio.
Associazione Cubo
