Figure Cromatiche / Alessia Adorni
10.04
.2026
> 17.04
.2026
-
GALLERIA BIANCA
via La Spezia 90, Parma - Da lunedì a sabato dalle 10 alle 19
- altre visite su appuntamento, scrivi a: cubogallery@gmail.com
- Ingresso libero
In collaborazione con:
Dal 10 al 17 aprile, al CUBO, Alessia Adorni presenta Figure Cromatiche, una mostra riunisce una serie di opere dedicate al corpo femminile, osservato attraverso una rinnovata attenzione al rapporto tra disegno, colore e forma. Ritratti, figure intere e dettagli anatomici — gambe, volti, posture — diventano campi di tensione visiva in cui la linea incontra la vibrazione cromatica.
La mostra segna un passaggio importante nel percorso dell’artista: il corpo non è più da osservare secondo canoni prestabiliti, ma è costruito pittoricamente, è uno spazio vivo di trasformazione pittorica. L’attenzione si sposta sulla costruzione visiva, dove il colore in particolare , ma anche il disegno e la composizione diventano protagonisti. La pittura diventa strumento di indagine in cui la figura prende forma nel dialogo continuo tra disegno, composizione e scelta tonale.
« Figure Cromatiche » racconta così una fase di maturazione artistica, in cui la rappresentazione del corpo diventa occasione per approfondire il linguaggio stesso della pittura.
Alessia Adorni
Nata a Parma e residente a Parigi da oltre vent’anni, Alessia Adorni sviluppa fin da giovanissima un forte interesse per il disegno e la pittura. Accanto agli studi scientifici e a una lunga carriera nell’industria biomedica, mantiene costante la propria pratica artistica.
Dopo i corsi frequentati all’Accademia di Brera, nel 2003 si trasferisce a Parigi, dove approfondisce la formazione dedicandosi per oltre dieci anni alla scultura e al disegno, con particolare attenzione allo studio del corpo umano. Dal 2020 la pittura diventa il fulcro della sua ricerca e nel 2021 sceglie di dedicarsi interamente all’attività artistica.
Il suo lavoro si concentra sulla figura umana — in particolare sul corpo femminile — indagato oltre i canoni estetici convenzionali. La ricerca si sviluppa attraverso un dialogo tra disegno e colore, in cui la costruzione cromatica diventa elemento strutturale della forma.
Le mostre personali più recenti testimoniano l’evoluzione di questo percorso, dall’indagine sul corpo e sul volto fino all’attuale esplorazione della dimensione cromatica della figura.
Associazione Cubo
