La mostra di Marco Pezzoni al CUBO di Parma, nella Galleria Bianca, raccoglie una decina di opere che documentano il periodo di piena maturità dell’artista, offrendo una sintesi esemplare della sua ricerca tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila. Dopo l’antologica del 2017 alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza, questa rassegna, più raccolta ma altrettanto densa, permette di cogliere la libertà creativa e la fiducia profonda nel fare pittorico che caratterizzano Pezzoni. Il percorso si apre con *Partes Extra Partes* (1990), autoritratto simbolico e punto di svolta dal figurativo neo-espressionista verso una pittura processuale, in cui la forma nasce dal suo stesso divenire. Le opere successive rivelano una complessa “ars combinatoria” di materiali – pigmenti, metalli, corde, cemento, elementi naturali – che generano superfici vive e mutevoli, animate da trasformazioni materiche e temporali. Pezzoni non imita la realtà ma la interpreta, costruendo campi di forze, relazioni e metamorfosi che superano la rappresentazione. Le sue immagini, frutto di curiosità intellettuale e sensibilità tattile, dischiudono un mondo plurimo e senza centro, in cui l’osservatore è invitato a percepire la visibilità dell’invisibile: autentiche “immagini del possibile”.
Marco Pezzoni
Marco Pezzoni nasce a Pieveottoville (Zibello, PR) nel 1950 in una famiglia di mugnai. Dopo un iniziale indirizzo a Ragioneria, sceglie l’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma, dove si diploma nel 1968, formandosi con maestri come Dradi e Carboni. Nel 1973 compie un viaggio in moto fino in India, esperienza che segna profondamente la sua vita. Tra il 1974 e il 1976 ottiene le abilitazioni all’insegnamento, dedicandosi con passione alla pittura e alla ricerca artistica. Insegna Disegno e Storia dell’Arte al Liceo Marconi Linguistico dal 1984 al 2008. Sposato con la grafica Bruna Grossi, con cui collabora creativamente, adotta nel 1992 la figlia Maria Beatriz. Alterna l’attività artistica a viaggi in Grecia, dove possiede una casa. Muore nel 2012 a Borgotaro.
Associazione Cubo
