Vasi di colore liberato / Max Preti
06.06
.2026
> 17.06
.2026
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GALLERIA BIANCA
via La Spezia 90, Parma - Da lunedì a sabato dalle 10 alle 19
- altre visite su appuntamento, scrivi a: cubogallery@gmail.com
- Ingresso libero
In collaborazione con:
Le opere di Max Preti sono un’esplosione di colori e forme astratte che danzano sulla superficie. Aprono lo sguardo e la curiosità a mondi sconosciuti, rivelandosi autentici scrigni di misteri liberati.
Questa personale al CUBO di Parma rappresenta un momento significativo, poiché mette in luce l’artista nella sua piena e attuale trasformazione espressiva, proprio qui nella sua città. È un’occasione unica per apprezzare un’evoluzione stilistica profonda: dagli anni delle matericità tattili e dei colori neutri e naturali dei suoiKartinoki, oggi è giunto alla piena e audace espressione cromatica che ammiriamo. Un’arte che continua a sprigionare energie primordiali, emozioni pure, ricordandoci le sfumature inesplorate dell’anima e del desiderio umano che vengono finalmente liberate e celebrate. Ogni tela è, in questo senso, un autentico Vaso di Colore Liberato.
Da queste opere non fuoriescono aKanni, ma piuttosto
visioni, ispirazioni, un senso di libertà e un invito a guardare oltre il tangibile. Ogni giustapposizione cromatica inaspettata è una sorpresa che spinge a porsi domande, a cercare significati personali in quel turbinio di forme e tinte. Invitano a esplorare il nostro paesaggio interiore, stimolando l’immaginazione e risvegliando quella parte di noi che risponde all’armonia del colore e alla potenza della composizione, al gioco delle forme che si
rincorrono e si fondono, e ai desideri che esse accendono.
In questo vibrante universo di libertà espressiva, non possiamo non notare la presenza costante e rassicurante dellasfera perfetta. Un elemento che, nonostante l’esplosione e il dinamismo circostante, mantiene la sua integrità, il suo equilibrio. È un simbolo di completezza, di armonia primordiale, un punto focale che resiste al caos apparente, il caos dell’artista. La sua forma è una dichiarazione di forza intrinseca: anche quando sembra frammentarsi o essere minacciata, la sfera si ricompone, manifestando una fierezza e una resilienza inalterabili, un cuore pulsante di stabilità all’interno della danza cosmica. Non è un caso che sia proprio questo l’elemento di quiete nel turbinio creativo.
L’arte di Max Preti ci oKre, dunque, un Vaso di Pandora non da temere, ma da cui attingere. Ogni tela è una promessa: una promessa di scoperta, di stupore, di un momento di pura e disinteressata contemplazione, un inno alla vita espresso attraverso il linguaggio universale del colore. È un invito a lasciare che l’irrazionale, il subconscio, il bello si manifestino liberamente, proprio come le entità si liberarono dal mitico vaso. Ma qui, ciò che emerge è solo bellezza, energia, il gioco sensuale dell’esistenza e la pura gioia dell’espressione artistica.
S.De Rossi -Art Curator for Max Preti
Max Preti
Max Preti, nato a Parma nel 1961, si vota all’arte sotto gli insegnamenti del maestro Goliardo Padova. Ha alle spalle una solida carriera artistica, con opere presenti in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.
Dopo una formazione nelle arti decorative e pittoriche, partecipa al recupero di edifici storici, affinando la sua tecnica e sensibilità artistica. Dopo un periodo di pausa e riflessione, l’incontro con Remo Gaibazzi riaccende in lui il desiderio di sperimentazione, portandolo ad esplorare diversi campi artistici.
Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una ricerca espressiva unica, caratterizzata da “un equilibrio tra forme astratte e matericità evocativa”, che si sta evolvendo in forme ancora più espressionistiche della sua arte.
Associazione Cubo
