Wanderwege / I sentieri epici di Antonio Barberi
25.09
.2026
> 09.10
.2026
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GALLERIA BIANCA
via La Spezia 90, Parma - Da lunedì a sabato dalle 10 alle 19
- altre visite su appuntamento, scrivi a: cubogallery@gmail.com
- Ingresso libero
In collaborazione con:
Dal 25 settembre al 9 ottobre 2026, la Galleria Bianca CUBO di Parma ospita “Wanderwege – I sentieri epici di Antonio Barberi”, mostra monografica dedicata al Maestro fortemarmino Antonio Barberi, artista dalla lunga e intensa esperienza nel panorama della pittura e della scultura italiana del secondo Novecento e contemporanea.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso una ricerca artistica sviluppatasi in oltre sessant’anni di attività, tra pittura, scultura e una continua sperimentazione sul colore e sulla materia. Le opere di Barberi raccontano un universo popolato da figure umane, animali, fiori, giardini e paesaggi, rielaborati attraverso una cifra stilistica personale e immediatamente riconoscibile.
Il titolo “Wanderwege”, i “sentieri” del titolo, richiama proprio l’idea di un percorso aperto e inesauribile: quello di un artista che ha attraversato linguaggi, incontri e suggestioni senza mai interrompere la propria ricerca.
La mostra restituisce così non soltanto una selezione di opere, ma anche il percorso umano e culturale di Barberi, profondamente legato alla Versilia e agli artisti che ne hanno animato la vita intellettuale, da Henry Moore a Ernesto Treccani, fino alle numerose figure che hanno segnato la storia dell’arte italiana del Novecento.
Antonio Barberi
Nato nel 1941 a Forte dei Marmi, Antonio Barberi si avvicina all’arte giovanissimo. A soli sedici anni, nel retro del colorificio di famiglia, fonda “L’Ombrello Verde”, piccola galleria che diventa in breve tempo luogo di incontro per artisti, artigiani e intellettuali della Versilia.
Da quell’esperienza prende avvio un lungo percorso di ricerca nella pittura e nella scultura, alimentato da incontri e collaborazioni con alcuni dei protagonisti dell’arte italiana e internazionale del Novecento, tra cui Antonio Bueno, Carrà, Soffici, Mino Maccari, Henry Moore, Ugo Guidi, Achille Funi e, in particolare, Ernesto Treccani, con il quale instaurerà una profonda amicizia e collaborazione.
Dal 1974 Barberi espone in Italia e all’estero, con mostre a Londra, Parma, Milano, Newport, Siena, La Spezia, Seravezza e in numerose altre sedi. La sua ricerca si distingue soprattutto per il rapporto con il colore: attraverso sovrapposizioni, stratificazioni e continue rielaborazioni, Barberi costruisce figure e soggetti dalla forte intensità espressiva, sviluppando una cifra pittorica personale e immediatamente riconoscibile.
Associazione Cubo
